Bava di Lumaca, Proprietà e Lavorazione

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Bava di Lumaca, Proprietà e Lavorazione

Bava di Lumaca, Le sue Proprietà e i Principi Attivi

Non fà miracoli a breve…. ma nel tempo!

La Bava di chiocciola Pura al 100% estratta seguendo le direttive e macchinari dell’Istituto Internazionale Elicicoltura di Cherasco (CN), contiene i seguenti componenti:

  • ALLANTOINA: componente che rigenera e ripara i tes- suti, utile per macchie, cicatrici, segni di varicella e bruciature, oltre a rallen- tare il processo di invecchiamento cuta- neo.
  • COLLAGENE: proteina fondamentale del tessuto del- la pelle che agisce come idratante e bal- samo.
  • ELASTINA: Conferisce elasticità ai tessuti.
  • ACIDO GLICOLICO: agisce come autentico rinnovatore cellu- lare, eliminando le cellule morte della cappa esterna della pelle dando vita ad una nuova più tonica e luminosa, effetto peeling.
  • PROTEINE: aiutano nell’ossigenazione, idratazione e pigmentazione lasciando la sensazione di una pelle sana e abbronzata.
  • VITAMINA E: antiossidante che protegge, riduce le infiammazioni e agisce come idratante nel tessuto cutaneo.
  • VITAMINA C: aiuta la cicatrizzazione e protegge dai bat- teri e dalle infezioni di tipo virali.

Di seguito elenchiamo alcune proprietà e campi di utilizzo dalla Bava di Lumaca:

  • Disinfettante naturale.
  • Per Smagliature, scottature, cicatrici, lentiggini, rughe, macchie sul viso e sul corpo e cicatrici.
  • Arrossamenti della pelle, ustioni, irritazioni post-depilazione, acne, zampe di gallina, eczemi, rash cutanei e combatte l’invecchiamento cellulare.
  • Mantiene più a lungo l’abbronzatura e le proteine rafforzano le cellule dei tessuti.

Metodo di estrazione della bava di Lumaca – La Sbavatrice “Muller One”

Estraiamo la bava con un macchinario denominato “MULLER ONE” brevettato dall’Istituto Internazionale Elicicoltura di Cherasco (CN) che estrae la bava in modo totalmente naturale senza arrecare danno alla chiocciola.

Il risultato? Bava di altissima qualità priva di carica batterica e totalmente pura al 100%.

La produzione e, soprattutto, la commercializzazione della bava di lumaca devono avvenire nel rispetto dei limiti e dei vincoli disposti dalle normative.

Il Ministero della Salute con la circolare DGISAN del 23.06.2016, ha definito i requisiti sanitari per l’immissione sul mercato del “muco di lumaca” destinato all’industria cosmetica e farmaceutica.

La bava è stata inquadrata come sottoprodotto di origine animale e, per questo, deve provenire da allevamenti di molluschi gasteropodi  registrati presso il Servizio Veterinario della ASL di competenza ed inseriti in una Banca Dati Nazionale.

La nostra filosofia, parallelamente a quella dell’istituto di Elicicoltura Cherasco, si ispira alla forte convinzione che per ottenere un buon prodotto cosmetico ed un efficace dispositivo medico sia necessaria la migliore materia prima.

La nostra bava di lumaca viene infatti sottoposta ad un’ analisi chimica e microbiologica per la rilevazione di 25 parametri, che devono rispettare i valori che ne qualifichino la purezza.

INDAGINE CHIMICA

  • – Allontoina
  • – Collagene
  • – Acido Glicolico
  • – Acido Lattico (2 isomeri)
  • – Antiproteasi
  • – Acido Ascorbico
  • – Ferro
  • – Magnesio
  • – Manganese
  • – Ph
  • – Residuo Secco
  • – Parametri organolettici (colore, aspetto, odore)
  • – Sodio Benzoato
  • – Potassio Sorbato
  • – Acido Citrico

 

PARAMETRI MICROBIOLOGICI

  • – Cbt
  • – Lieviti e Muffe
  • – Psudomonas sp.
  • – Escherichia Coli
  • – Coliformi totali
  • – Stafilococco coag. +

La bava di lumaca sviluppa le sue proprietà in maniera efficace quando il processo estrattivo risulta coerente alle prassi di tutela dalle contaminazioni.

Un processo “chiuso”, infatti, permette un drastico abbattimento delle cariche batteriche e il mantenimento del valore Ph sotto la soglia del 3% per un’ efficace conservabilità.

Le immagini video reperibili su internet e il racconto delle modalità estrattive utilizzate da coloro che propongono prodotti a base di bava di lumaca , testimoniano una sistematica violazione dei criteri – base di tutela della qualità del muco e, paradossalmente, una concreta modalità per rendere il prodotto finale (sia esso cosmetico, che medico), non solo inefficace ma persino potenzialmente dannoso per soggetti ipersensibili.

Lo studio pluriennale che la nostra azienda ha affrontato per la creazione di un metodo che salvaguardasse l’ animale (cruelty free) ma, contestualmente, permettesse l’ estrazione di un muco puro, efficace e garantito, ha dato i suoi frutti con la costruzione del macchinario MullerOne.